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La Puglia aderisce alla rete dei distretti aerospaziali
La nostra regione insieme a Piemonte, Lombardia e Campania
Autore:
Claudio Novembre
On-Line dal:
03-01-2010
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La Puglia aderisce alla Rete dei Distretti Aerospaziali insieme alle regioni Piemonte, Campania e Lombardia.
La costituzione della Rete è il completamento della fondazione del Metadistretto dell’Aerospazio costituito nel 2008, che vedeva la partecipazione di Piemonte, Campania e Puglia e che oggi diventa Rete includendo anche la regione Lombardia.
Come ha dichiarato l’assessore regionale allo sviluppo economico Loredana Capone “L’aerospazio è uno dei fiori all’occhiello dell’economia pugliese. Stiamo parlando di un comparto che, dopo la riuscita del test di volo del Boeing 787, è già in grado di garantire occupazione nei prossimi decenni. Ma fare sistema adesso è davvero importante per presentarsi all’Italia e all’estero con proposte più competitive. La Rete con Piemonte, Campania e Lombardia risponde a questa esigenza. Per questo, aderendo al progetto, la Regione accompagna la Puglia e il suo distretto produttivo verso obiettivi sempre più strategici”.
Scopo della Rete, quindi, è favorire la comunicazione e la collaborazione tra le quattro regioni per lo sviluppo industriale, la ricerca e l’innovazione tecnologica, l’internazionalizzazione e la formazione nell’ambito del comparto aerospaziale. L’adesione della Puglia alla Rete è stata varata ufficialmente il 22 dicembre dalla Giunta regionale.
La Rete dei Distretti Aerospaziali prevede la formazione di un comitato d’indirizzo con finalità di tipo strategico come lo studio e la definizione di un’agenda di temi di intervento comune, e un comitato tecnico con funzioni consultive a cui partecipano i presidenti di Distretto insieme a tre esperti tecnici per ogni Regione.
Nel settore aerospaziale oggi in Puglia operano 47 imprese con 4200 addetti, dei quali 688 nella ricerca e sviluppo, oltre a 410 ricercatori esterni che portano a 4600 il numero delle risorse umane impegnate. Si tratta del 10% degli occupati nell’aerospaziale dell’intero Paese. Nel 2008, sempre in Puglia, il settore ha registrato 800 milioni di euro di ricavi.
Il solo comparto dello spazio (10 aziende) rappresenta il 10% del comparto aerospaziale regionale, e il 5% del comparto spazio a livello nazionale. Ci sono ottime possibilità di sviluppo grazie ad un circolo virtuoso che ha portato dal 42 al 62% l’aumento della richiesta di servizi al settore da parte di enti pubblici e soggetti privati. L’organizzazione della filiera è molto meno rigida rispetto a quella dell’aeronautica, con un ruolo anche di controllo dei progetti affidato alle piccole imprese. Il fattore moltiplicativo nel settore spaziale è alto: 90 dollari per ogni dollaro investito.
Fonte: www.ilpaesenuovo.it
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