L’Apulia Film Commission e la Regione Puglia raggiungono un traguardo importante per le attività cinematografiche in Puglia: l’apertura dei Cineporti di Bari e Lecce. I due progetti sono stati realizzati grazie all’Accordo di Programma Quadro Nazionale “Sensi Contemporanei” attraverso il coinvolgimento diretto dell'Ente Regione Puglia.
Il 16 gennaio scorso è stato inaugurato il Cineporto di Bari collocato all’interno degli spazi della Fiera del Levante e che si estende su una superficie di 1200mq interamente dedicata al cinema e alle arti visive. Oltre alla sede definitiva della Fondazione Apulia Film Commission, sono stati allestiti uffici di produzione audiovisiva, sala casting, sala costumi, sala trucco e parruccheria, deposito e laboratorio scenografie, spazi per allestire mostre e installazioni, bar e spazio conviviale, spazi per formazione professionale e riunioni. Inoltre, all’interno del Cineporto di Bari è allestita una sala cinema digitale full HD, sistema Dolby Surround con impianti di traduzione simultanea, regia video remotata, conference desk. La sala é predisposta anche per accogliere musica dal vivo.
Il Cineporto di Lecce, invece, sarà al varo entro la primavera, ed è allestito presso le Manifatture Knos, di proprietà della Provincia di Lecce, all’interno di un padiglione di 4.000 mq, uno dei più imponenti contenitori culturali europei. Una vasta area sarà a disposizione delle produzioni cinematografiche e audiovisive con uffici di produzione audiovisiva, sale casting, costumi e trucco, attrezzerie e deposito scenografie, spazi per allestire mostre e installazioni, punto ristoro, una sala-cinema digitale full Hd con 96 posti. Il progetto del cineporto di Lecce si è reso possibile grazie ad un intervento di circa 600mila euro reperiti tra fondi europei e risorse dell’Apulia Film Commission.
«Non si tratta di teatri di posa - precisa il direttore di Apulia Film Commission Silvio Maselli all'inaugurazione del Cineporto di Bari -qui non si gireranno i film, ma sarà un luogo, come ce ne sono nelle grandi città del mondo, con una doppia natura: funzionale per gli addetti ai lavori e aperto al pubblico».
I cineporti di Puglia diventeranno delle vere e proprie case per le produzioni cinematografiche e televisive con centri servizi interamente destinati ai produttori e alle maestranze ma anche fungendo da contenitori culturali aperti alla sperimentazione dei cittadini.
All'inaugurazione del Cineporto di Bari il 16 Gennaio presso la Fiera del Levante, il presidente della Regione Nichi Vendola ha concluso il suo intervento affermando: “Questa è la nostra risposta alla barbarie di Rosarno; investire in cultura e nelle giovani generazioni, costruire un mosaico di esperienze lontano dalla logica del mega-evento e dall’immagine della Puglia più folkloristica. Le cento produzioni ospitate dalla Apulia Film Commission sono state una scossa per il territorio e ci hanno spinto a scommettere sul cinema come fattore di crescita economica oltre che di incivilimento. Il cinema è il nostro petrolio».
Commento
Bellissimi questi progetti di Bari e Lecce. Altrettanto interessante sarebbe sapere a chi ci si può rivolgere per inviare un CV. Sicuramente i giovani pugliesi sarebbero contenti di sapere che c'è ancora qualche possibilità di lavoro per loro, invece che essere costretti a volare lontano e portarsi solamente nel cuore la propria amata Puglia... Proporrei di trovare delle info a riguardo, sicuramente il sito: http://www.apuliafilmcommission.it può essere già di aiuto, ma sono convita che nei 1200mq di Bari e nei 4000mq di Lecce ci sarà un bel da fare!