Cultura e societàCosa
Il cinema pugliese sbarca a New York
Dal 14 al 18 luglio nel Calandra Institute e nel Westchester Cultural Center. In programma quindici film, cinque seminari e due mostre fotografiche
Autore:
Valentina Novembre
On-Line dal:
14-07-2009
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La Puglia con i suoi registi, attori e sceneggiatori sbarca nella Grande Mela per raccontarsi nell'ambito della rassegna "Terra 3 - Puglia Film Festival".
La manifestazione – organizzata dal Levante international film festival con il sostegno di Regione Puglia (asrsessorati alla Solidarietà sociale e al Mediterraneo), Camera di Commercio e Provincia di Bari – sarà inaugurata martedì 14 luglio alle 16.30 alla presenza di John Mustaro, presidente della United Pugliesi Federation (che riunisce venti associazioni di pugliesi nell’area metropolitana di New York, in rappresentanza di oltre duemila famiglie di emigrati), Fred Gardaphè e Anthony Tamburri, docenti del Calandra Institute. Mongelli, presidente del Levante film festival e direttore artistico di Terra 3, illustrerà il progamma della rassegna e si soffermerà sul cinema pugliese.
Nei giorni successivi, accanto alle proiezioni, sono previsti altri interventi: Menino Coppi, presidente dell’associazione Turesi nel mondo analizzerà il fenomeno dell’emigrazione nel terzo millennio; Antonio Barile, consigliere della Camera di commercio e presidente del comitato della rivista Bari Economica affronterà il tema delle attività di produzione e di quelle culturali; Marco Sportelli, già presidente del consiglio provinciale, relazionerà sul rapporto tra cultura e istituzioni; il critico cinematografico Carlo Gentile parlerà del cinema italiano nel mondo.
I film pugliesi in visione sono in tutto quindici, di cui quattro lungometraggi: Bell'epoker di Nico Cirasola, I galantuomini di Edoardo Winspeare con Angela Finocchiaro e Fabrizio Gifuni, La casa delle donne di Mimmo Mongelli, e Pinuccio Lovero - sogno di una morte di mezz'estate di Pippo Mezzapesa. Sette sono invece i documentari: Emigranti di Mario Tani e Domenico Rodolfo, Il sibilo lungo della tarantola di Paolo Pisanelli, Le donne della torre pelosa di Antonella Maddalena, Le storie cantate di Nicola Morisco e Daniele Trevisi, Radio Egnatia di Davide Berletti, Sound Res di Ippolito Chiariello e Un rumore di gabbiani di Giuseppe Cristaldi. Quattro i corti: H5N1 di Roberto De Feo, 'U su di Mimmo Mancini, Vietato Fermarsi di Pierluigi Ferrandini e Watch! di Mimmo Mongelli.
<<Le narrazioni degli autori pugliesi – spiega Mongelli – possono essere molto interessanti per il pubblico americano, nonostante le notevoli differenze dal punto di vista culturale. Abbiamo scelto opere che raccontano, nel bene e nel male, molti aspetti della realtà pugliese: la piaga petrolchimica, la fuga in cerca di un lavoro, il patrimonio musicale della nostra terra, dalla pizzica salentina al talento di Matteo Salvatore e Tonino Zurlo>>.
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