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Tutto su una strada. Bellezza e sviluppo.
Considerazioni libere sulla bellezza che diventa volano di un nuovo sviluppo.
Autore:
Valentina Novembre
On-Line dal:
12-03-2010
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Siamo in provincia di Bari, sulla strada provinciale Gioia del Colle – Noci.
Percorrere quella strada per me è sempre stato il momento del ritorno a casa, da un viaggio, da una giornata di lavoro a Bari, da emigrante al Nord.
Quella strada ha sempre rappresentato il momento in cui mi sono riappropriata dell’orgoglio di appartenere a quella terra.
Scontrarmi con il verde intenso della campagna, con il marrone scuro della terra appena arata, con il giallo biondo del fieno, con il grigio dei muretti a secco, con il rosso porpora delle masserie, con l’imponente Abbazia della Madonna della Scala, con i boschetti sparsi, con le mucche libere nei campi, con qualche trattore che ti rallenta la marcia e ti costringe a guardare, sentire e odorare , mi fa sentire a casa.
Sarà un po’ retorico forse, ma è così.
Sono sensazioni che ti investono e che ti ricollegano a quello che sei, al posto in cui sei nato e cresciuto.
La bellezza di tutto questo per me rappresenta un monito.
La bellezza del nostro territorio ci deve rendere consapevoli del dovere che abbiamo di difenderlo dalle brutture, dalle speculazioni, dalla cecità di affaristi e politicanti, da un’aridità diffusa e imperante.
In quella strada, in quei colori e in quelle sensazioni c’è un pezzettino del nostro futuro e non dare valore alla bellezza, all’estetica, ai colori, ai profumi , ai suoni, significa perderci e rincorrere uno sviluppo cieco e sordo.
Un posto bello, pulito, ordinato, che funziona, che rispetta la natura e le persone, è un posto dove si vive meglio, è un posto in cui sentirci migliori e in cui immaginare il futuro, in cui investire, in cui migliorare ed innovare.
Innovare, ecco una parola che mi piace e che mi stimola.
Vorrei che incominciassimo a coniugare innovazione e bellezza, storia e futuro, ambiente ed economia, persone e cose. Vorrei che potessimo incominciare a guardare al domani e soprattutto al dopodomani con una visione nuova .
Vorrei che quella strada fosse un pezzettino della nostra storia che si trasforma nella narrazione del nostro futuro.
E voi? Che ne pensate?
proud to be apulian
certo valentina! hai ragionissima! ogni volta che scendo a casa provo le stesse emozioni al diavolo l'industralizzazione e il degrado urbano! evviva la pugliaaaa!