A Otranto dal 29 Agosto al 3 Settembre si è tenuto OLE (Otranto Legality Experience), la prima edizione del forum internazionale dedicato alla cultura della legalità e al contrasto delle economie illegali e della criminalità organizzata a livello internazionale.
Sono intervenute oltre 180 personalità, provenienti da Europa, Africa, Asia e America, partecipando alle conferenze, ai seminari ed ai workshop. Si è posta principalmente l'attenzione sulle modalità attraverso le quali le organizzazioni criminali hanno sfruttato i cambiamenti politici, dalla caduta del Muro di Berlino in poi, per rafforzare e globalizzare le loro attività. Il focus dei diversi ragionamenti si è successivamente concentrato sul tema dell'identificazione e dell'analisi delle "aree grigie" del mondo finanziario entro cui la criminalità si muove e accresce il proprio potere economico.
Sono intervenuti sia Don Luigi Ciotti, presidente di Libera che Nichi Vendola, presidente della Regione Puglia.
L'iniziativa è stata promossa da FLARE (Freedom Legality and Rights in Europe) con il contributo di Regione Puglia, Associazione Libera e Libera Terra e Comune di Otranto.
Alla fine del forum si è deciso di far diventare OLE un appuntamento fisso e fare così di Otranto la sede permanente del forum internazionale dedicato allo studio del fenomeno delle economie illegali e della criminalità organizzata. Dal 2011 il forum, inoltre, sarà preceduto dalla «Summer School»: un corso di quindici giorni riservato a studenti universitari provenienti da tutta Italia.
Questa è la Puglia che ci piace raccontare. Una Puglia che diventa protagonista di appuntamenti che interrogano il futuro ed entrano nella carne viva delle questioni del nostro tempo e purtroppo una di queste è quella della criminalità organizzata e delle economie illegali che è capace di generare.
E' bene e motivo di orgoglio che questa iniziativa scelga la Puglia come sede permanente perchè vede in questa parte di Sud un pezzo d'Italia che si oppone al dilagare delle collusioni tra criminalità e società.
La Puglia come terra di confronto e la Puglia come comunità in prima fila contro lo strapotere delle organizzazioni mafiose è un carattere che piace a chi ha a cuore la nostra regione e il suo futuro.
Sono certo di interpretare il sentimento di tutti i Puglialovers!!!
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