Sarà possibile visitare il quartiere delle ceramiche di Grottaglie in bicicletta. E' questa la grande novità della programmazione dell'Amministrazione Comunale di Grottaglie in materia di mobilità sostenibile e mobilità leggera.
Da pochi giorni l'Amministrazione e l'Assessore al Turismo Vito Cavallo hanno presentato il progetto di bike sharing (noleggio bici) per il quartiere storico delle ceramiche. Il progetto è finanziato all'80% dal Ministero dell'Ambiente e dell'installazione tecnica dei moduli necessari per l'attivazione del bike sharing se ne sta occupando la Tecnomobility di Bari, società nata grazie al progetto “Ali in bici”,finanziato all'interno del programma regionale per le politiche giovanili “Bollenti Spiriti”.
Il progetto tecnico prevede l'installazione di un modulo denominato “velostazione‐container” fornito di strutture parasole e box bici e bagagli con serratura elettronica coibentato con distributore automatico per ricambi per biciclette e snack. La “velostazione-container” è dotata inoltre di un piccolo impianto fotovoltaico, del bagno e di una video camera di sorveglianza; è previsto ancora un impianto di condizionamento attrezzato con tavole e sedie.
Questa iniziativa risulta essere innovativa sia per la scelta tecnica dell'impianto di bike sharing che per la volontà da parte dell'Amministrazione di creare una sinergia importante con le politiche di valorizzazione dei talenti giovanili a livello regionale, affidando i lavori a dei ragazzi da poco imprenditori grazie a Principi Attivi.
L'intervento si inserisce all'interno di una strategia complessiva volta a sostenere la ciclabilità in senso turistico che ha preso il via a Grottaglie grazie anche al finanziamento di 2,4 milioni di euro da parte della Regione Puglia per creare un percorso ciclabile attrezzato sulle vie dell'acquedotto pugliese. Questo intervento sarà attuato infatti dall'Acquedotto Pugliese e vedrà realizzata una lunga pista ciclabile di 22 Km che unirà i paesi di Locorotondo e Grottaglie.
L'obiettivo delle comunità locali, a Locorotondo così come a Grottaglie, è quello di rendersi interlocutori affidabili del movimento internazionale del ciclo-turismo che conta ormai milioni di aderenti e può rappresentare per questi territori una fetta di mercato interessante nonché un'occasione preziosa di valorizzazione del proprio territorio.
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