Il 28 e 29 giugno si è svolto a Firenza il
ToscanaLab, evento dedicato dedicato al web, ai social media e al mondo della comunicazione digitale.
Due giornate dedicate alla Rete e a come questa sta modificando, giorno dopo giorno, il nostro modo di vivere e di relazionarci.
Il tema della seconda edizione di ToscanaLab è “Internet Better Life”: come internet e il web 2.0 contribuiscono a migliorare la vita degli individui, veicolando in modo diverso e più ricco la conoscenza, modificando le relazioni tra le persone e trasformando di fatto l’azione sociale, con un approccio allargato e partecipativo.
All'interno di questo appuntamento, nella sessione intitolata "Internet Better Sociaty" - P.A. Politica e Informazione si è parlato anche del "caso Vendola".
La domanda a cui si è cercato di dare una risposta è stata quale sia il modo migliore di utilizzare le nuove tecnologie in politica.
Come comunicare, cosa dire, a chi rivolgersi.
Per chi fa politica la trasparenza, il dialogo, l'incontro e il confronto con i propri elettori dovrebbe essere la base di partenza e grazie alla Rete tutto questo diventa possibile.
Uno dei casi citati durante ToscanaLab è proprio quello del Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola.
Vendola in questi anni ha costruito in Rete una fitta rete di contatti, di incontri, di informazioni, di occasioni di confronto.
Facebook,
Twitter, YouTube (e le sue ormai famose video lettere), Flickr, il
blog personale ma anche iniziative offline come le Fabbriche di Nichi o i vari Camp che trovano in Internet il mezzo migliore per promuoversi e concretizzarsi.
La grande scommessa di Vendola è stata quella di aprire le porte del palazzo e cercare di costruire un dialogo continuo e diretto con i propri cittadini, anche e sopratutto dopo il voto.
Antonio Sofi, blogger e sociologo, che ha curato la campagna di Renzi in Toscana ha dichiarato
" Sì, in Puglia c'è un fermento particolare per quanto riguarda la creatività nella comunicazione politica. Non ho ragionato sui motivi di questo fenomeno, ma credo che si docuto in parte all'impatto creativo della presidenza Vendola, che ha avuto il merito di liberare energie nuove. Vendola non ha usato il web solo come strumento per comunicare, ma lo ha utilizzato per dare una scossa che ha attivato le peroferie, ha dato impulsi ai suoi elettori per attivarsi" (da intervista Corriere della Sera - 29 giugno 2010)
Il nostro augurio è che sempre più politici e amministratori colgano l'opportunità offerta dalla Rete per farne un buon uso nell'ottica di attivare un rapporto con i cittadini diretto e trasparente.
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